Caratteristiche vegetali di luoghi e prodotti

Orti e frutteti sono diffusi dovunque: nelle zone di collina e di montagna, come in pianura; fanno parte di un sistema agricolo in cui sostenibilità e produttività devono coesistere per una migliore salvaguardia ambientale.

L’agricoltura è un'attività fondamentale per l’economia di un Paese: anche in Italia come nel resto d’Europa, molta parte della superficie è destinata alla pratica agricola.

L’attività agricola, anche se ormai meccanizzata, dipende molto dalle risorse naturali e dall’ambiente; per questo diventa sempre più importante salvaguardare gli ambienti attraverso una gestione sostenibile del territorio e delle ricchezze naturali con l’adozione di pratiche colturali a basso impatto ambientale.

L’agricoltura viene definita “attività primaria” in quanto fornisce prodotti di base, come frutta, verdura, legumi, cereali, che possono essere commercializzati così come vengono raccolti oppure essere utilizzati come materie prime destinate alla trasformazione per produrre altri alimenti.

La frutta viene coltivata per la maggior parte nelle regioni del nord-est (Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige) e in Campania e Puglia, tranne ovviamente gli agrumi che trovano nelle regioni del Sud Italia il loro clima ideale, così come l’uva da tavola e i fichi. Per le verdure, invece, le differenze territoriali sono meno significative, anche perché molto spesso la produzione avviene in serra, pur esistendo in quasi tutte le regioni italiane una buona produzione ortofrutticola.

È importante ricordare che sul mercato si trovano sia frutta che verdura con il marchio di specificità (IGP o DOP) che tutela e valorizza quella determinata produzione, tipica di un certo territorio e ottenuta da tecniche di lavorazione legate alla tradizione e alla storia stessa del prodotto.