A tavola con frutta e verdura: Acquisto, Conservo e Consumo

Come scegliere frutta e verdura e come conservarle per mantenere al meglio le caratteristiche nutrizionali e organolettiche.

Frutta e verdura sono particolarmente importanti per una sana alimentazione, tanto che le raccomandazioni dei nutrizionisti suggeriscono di assumere giornalmente almeno cinque porzioni tra frutta e verdura, meglio se di colori diversi (rosso, giallo –arancio, verde, bianco, blu-violetto) nei diversi pasti, dalla prima colazione, agli spuntini e alle merende, oltre che ovviamente a pranzo e a cena.

Verdura e frutta soddisfano importanti esigenze del nostro organismo e contribuiscono a "riparare" i danni derivanti da cattive abitudini alimentari grazie anche alla presenza di sostanze particolari, tra cui gli antiossidanti. Questi sono ritenuti molto importanti per la protezione da neoplasie e malattie cardiovascolari, in quanto contrastano la formazione di radicali liberi, sostanze chimiche prodotte dal nostro corpo che, in determinate condizioni, causano dei mutamenti a livello cellulare. Non sono tuttavia le singole sostanze presenti in frutta e verdura ad esercitare questa protezione, come dimostrano molti studi sui fattori di rischio oncologico, che rivelano in più del 90% dei casi che l'efficacia protettiva di frutta e verdura, non è la medesima di una eventuale integrazione anche se viene eseguita con pillole contenenti le stesse sostanze.

Frutta e verdura, oltre ai fitonutrienti, hanno una presenza rilevante di vitamine (C, A, B1,B2), di sali minerali (calcio, fosforo, potassio, ferro, rame) e di fibra alimentare; contengono molta acqua, zuccheri in quantità variabile, poche proteine e quasi nessun tipo di grassi.

Consumare frutta e verdura in abbondanza inoltre aiuta a tener sotto controllo l'eventuale soprappeso grazie al loro scarso apporto calorico e all’elevato potere saziante.

È sempre preferibile consumare i prodotti ortofrutticoli secondo una "logica" stagionale, imparando a scegliere se è possibile prodotti di provenienza locale o almeno nazionale, in quanto più tempo passa tra la raccolta dei vegetali e il momento del consumo più diminuisce la quantità di micronutrienti, soprattutto di vitamine.